Il nuovo Programma di finanziamento del MASE dedicato alle città italiane della Missione clima

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) ha lanciato nel 2026 un nuovo Programma di finanziamento dedicato alle nove città italiane che partecipano alla Missione europea “Città intelligenti e a impatto climatico zero”, tra cui Bologna.

Il decreto, pubblicato a gennaio dalla Direzione “Programmi e Incentivi finanziari” del MASE, finanzierà azioni concrete sui territori delle città negli ambiti delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile, incluse o coerenti con i climate city contract, con un impegno totale di 11.8 milioni di euro, suddivisi equamente tra le città.

Questa iniziativa si colloca nel percorso di dialogo attivato tra le nove città, coordinate dal Comune di Bologna, e il MASE nell’ambito della missione per la neutralità climatica.

Tra le azioni fondamentali per accelerare la transizione climatica e l’abbattimento delle emissioni è infatti fondamentale rafforzare la governance multilivello, cioè il dialogo e il coordinamento tra i vari livelli di governo: le città da sole infatti non possono raggiungere l’ ambizioso obiettivo della neutralità senza il supporto degli enti regionali e nazionali; supporto non solo finanziario, ma anche politico e normativo.

Dal 2022 ad oggi il Comune di Bologna, insieme alle altre 8 città, ha lavorato per intensificare questo dialogo, inizialmente attraverso il progetto pilota Let’GOv e successivamente con il supporto della rete europea Net Zero Cities. 

Tappe significative di questo lavoro sono stati l’evento organizzato dalla rete nazionale delle agenzie energetiche locali (Renael) svoltosi a Roma l’11 giugno 2025, durante il quale le città hanno presentato al MASE e alla Commissione Europea le proprie raccomandazioni per accelerare la transizione energetica e climatica locale e il recente evento organizzato da Net Zero Cities e ANCI “Città e comuni per la transizione energetica e climatica”, svoltosi a Roma il 25 e 26 febbraio 2026. 

In particolare, il 26 febbraio si sono svolti tavoli di confronto tecnico sui temi dei dati e dei finanziamenti, con particolare attenzione alla governance nazionale dei dati per la transizione climatica a e agli strumenti di finanziamento per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio privato. Ai tavoli hanno partecipato, oltre ad ANCI e al MASE, importanti Enti nazionali come Istat, GSE, Ispra, ENEA, Banca d’Italia, che si sono confrontati con le nove città e rappresentanti di altri Comuni Italiani.

Nei prossimi mesi le nove città continueranno a lavorare insieme, con il supporto di Net Zero Cities, per proseguire con il dialogo e lo scambio con le istituzioni nazionali ed europee e costruire una piattaforma nazionale allargata di città per la transizione climatica.

Il bando di finanziamento del MASE si inserisce quindi in questo importante percorso di dialogo e confronto multilivello; i progetti dovranno essere presentati entro la fine di aprile al Ministero e conterranno azioni concrete per la riduzione delle emissioni climalteranti sui territori comunali.