La Missione

Bologna Missione Clima

Anna Lisa Boni AssessoraÈ nata un’alleanza inedita a Bologna grazie alla Missione Clima ed al suo Contratto Climatico! Inedita perché come mai prima federerà impegni e azioni concrete di istituzioni pubbliche, imprese, terzo settore e cittadinanza, attorno ad un unico obiettivo, urgente e necessario. È un nuovo modo per rispondere insieme alle molteplici sfide legate al cambiamento climatico che viviamo e migliorare la qualità della vita nella nostra città, senza lasciare indietro nessuno. È una grandissima opportunità da cogliere e soprattutto un’impresa eccezionale, saltate a bordo anche voi!

Anna Lisa Boni – Assessora ai Fondi Europei, Bologna Missione Clima: transizione e neutralità, Relazioni Internazionali, Portici UNESCO, Campagna Sosteniamo le Due Torri

Per una città climaticamente neutrale

Le città coprono circa il 3% del territorio terrestre ma producono oltre il 70% delle emissioni di CO2. Entro il 2050 quasi l’85% della popolazione vivrà in aree urbane.

Affrontare l’emergenza climatica significa quindi agire nelle città, insieme a coloro che le abitano.

Da questa consapevolezza nasce la Missione dell’Unione Europea per le 100 città intelligenti e climaticamente neutrali entro il 2030: 100 città pilota per azzerare il proprio impatto climatico entro il 2030, cioè 20 anni prima delle altre città europee.

Bologna – insieme ad altre 8 città italiane – è una delle 100 città europee selezionate.

Ma cosa significa diventare una città climaticamente neutrale?
Significa azzerare o neutralizzare le emissioni di CO2 e di altri gas a effetto serra.

In altre parole, ripensare come produciamo energia, come viviamo e ci scaldiamo nelle nostre case, come ci spostiamo, come ci nutriamo, come pensiamo le infrastrutture e i servizi delle nostre città.


La Missione Clima

La Missione Clima nasce quindi dalla necessità di una transizione sempre più urgente per riuscire a limitare l’innalzamento della temperatura media globale e l’aggravarsi della crisi climatica.

L’obiettivo è quindi proprio quello di affrontare la crisi climatica, migliorare la qualità dell’aria e la salubrità dell’ambiente urbano e contrastare le condizioni di povertà energetica grazie all’aumento di  produzione di energia da fonti rinnovabili.

Lo strumento principale per accompagnare e guidare tutte le città selezionate e quindi anche Bologna verso la neutralità climatica è il Climate City Contract – letteralmente “contratto climatico cittadino” – un vero e proprio patto stipulato con la Commissione europea.